Saperi umanistici e valutazione – I. Introduzione
Oggi nel mondo si parla molto di valutazione: è un ‘problema’ di grande attualità. Ma perché è un problema? Se pensiamo alla valutazione intesa in senso lato, come valutazione del servizio pubblico (della sanità, della giustizia, delle forze armate, dei lavori pubblici etc.) pensiamo a un esercizio di controllo del corretto uso delle risorse finanziare al fine di migliorare i servizi: a un qualcosa cioè che può apportare cambiamenti benefici con importanti risvolti anche di ordine etico-politico, soprattutto se va a incidere sulla trasparenza della gestione statale delle risorse pubbliche.
Ma un esito positivo della valutazione dipende dalle buone pratiche adottate: prima di ogni cosa, le strutture e gli individui sono valutati, tutti, con criteri analoghi, senza favoritismi e silenzi, in forme trasparenti. Ecco perché la valutazione può diventare ed è diventata in Italia un problema di ordine civile e culturale.
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