Passa al contenuto principale
ClassicoContemporaneo.eu
ClassicoContemporaneo.eu
testata ClassicoContemporaneo n.12

Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea

In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini
CLASSE A

n. 12

rivista annuale
anno 12 · numero 12
anno 2026

Di Pietro Li Causi. | Orizzonti – saggi – n.12

 Abstract 

Una parte consistente della bibliografia ha interpretato, in passato, i capitoli 6.14-18 del De beneficiis di Seneca come una riflessione sull’etica medica in sé, leggendo nell’exemplum senecano del medico amico un possibile modello alternativo di relazione terapeutica. L’analisi qui proposta suggerisce invece che l’interesse del filosofo non è primariamente “deontologico”. La relazione medico-paziente costituisce piuttosto un caso esemplare attraverso cui mettere alla prova e confermare la propria teoria del beneficium. Più nello specifico, ciò che Seneca intende dimostrare è che, finché la prestazione resta inscritta unicamente all’interno della logica della merces, essa appartiene all’ordine dello scambio, e non genera obblighi di gratitudine; solo quando la sua prestazione d’opera è accompagnata da una benigna voluntas che personalizza la relazione il medico – ma non solo il medico – si trasforma in amicus, e la cura può configurarsi come beneficio.

Di Gabriella De Marco. | Arti Visive e Comunicazione – n.12

 Abstract 

Gabriella De Marco prosegue le sue riflessioni sulla città contemporanea e i suoi rapporti con l’Antico proponendo un contributo centrato sui “senza fissa dimora” nella società contemporanea. Spunto è, ancora una volta, il pensiero del filosofo francese Paul Ricoeur e le sue considerazioni sulla città come spazio abitabile dove s’intrecciano storie di vita.
L’autrice, dunque, concentra la sua attenzione su una particolare tipologia di spazio qual è quella del portico che diviene abitazione per quella parte di umanità definita un tempo come clochard.
Lo studio, tuttavia, è costruito sul punto di vista della storia dell’arte, e può ritenersi un caso studio centrato sull’eur e sul quadrante sud-ovest di Roma. In particolare, sulla porzione compresa tra il MUCIV – Museo delle Civiltà, Il Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi di Adalberto Libera e il Palazzo, oggi, della Civiltà del Lavoro.
A chiusura del saggio, sebbene possa considerarsi, paradossalmente, come un ‘apertura verso riflessioni sul metodo, la citazione da una frase di Carlo Ludovico Ragghianti sul fare storia e critica d’arte («Di quale storia dell’arte stiamo parlando? Fare Storia dell’arte è un concetto tutt’altro che pacifico»).

Di Rosa Rita Marchese, Daniele Di Rienzo. | Titubanti Testi – n.12

 Abstract 

Nel passo di Ambrogio dal quale si dipanano le considerazioni di Daniele Di Rienzo, che lo ha proposto, e di Rita Marchese, viene messa al centro una forma di lutto familiare che si tende a considerare secondario rispetto a quello vissuto dai figli per i genitori, dai genitori per i figli o per la sposa o lo sposo. Eppure, il vescovo milanese riesce nella sua orazione non solo a fare vibrare emozioni potenti ma anche a dispiegare una serie di riferimenti al quadro culturale romano e, più specificatamente, cristiano. Rita Marchese, che ha accolto la proposta di Daniele di Rienzo, insiste sul ruolo assolutamente centrale della relazione tra fratelli nella cultura romana facendola dialogare, su di un piano metodologico, con la psicanalisi, accostamento che apre lo sguardo su possibili implicazioni profonde per entrambi i campi. Daniele Di Rienzo legge il passo di Ambrogio all’interno del contesto cristiano tardoantico ma anche dell’esperienza personale dell’autore, mettendo così in evidenza il rapporto strettissimo tra discorso sul lutto e autobiografia. Due letture del passo, quindi, che pur provenendo da approcci differenti, si completano mirabilmente a tutto profitto dei lettori. 

Testata del numero di ClassicoContemporaneo ClassicoContemporaneo Testata del numero di ClassicoContemporaneo

rivista online di studi su antichità classica e cultura contemporanea
In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini

Sommario del n. 12

CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI

Di seguito è disponibile l’indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l’indice degli articoli contenuti.

Indice completo Norme editoriali (ITA-ENG) Codice etico

Orizzonti

Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese

In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.

Presenze classiche: Pagina, Schermo, Scena, Arti visive e comunicazione

Responsabile di sezione: Rossana Valenti

La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.

Ricerca e sperimentazione didattica

Responsabile di sezione: Pietro Li Causi

La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.

L’IA e l’insegnamento del latino a scuola. Un’intervista a ChatGPT sul futuro della didattica delle lingue antiche 

Titubanti testi

Responsabile di sezione: Marco Formisano

La sezione Titubanti Testi accoglie articoli scritti da due autori, di preferenza afferenti ad ambiti disciplinari o professionali diversi e secondo le modalità che loro stessi vorranno darsi, in una oppure in due lingue diverse, evitando un eccessivo apparato erudito nelle note a piè di pagina nonché lunghi riferimenti bibliografici. Gli articoli non sono scritti a quattro mani, non sono cioè concepiti di concerto: ogni autore ha composto la propria parte senza consultarsi con l’altro, favorendo così la disgiunzione piuttosto che l’usuale armonizzazione dei punti di vista. Lo scopo principale è di mettere a confronto in un unico saggio letture, metodi ermeneutici, prospettive disciplinari, linguaggi critici, stili intellettuali e di ricerca diversi tra di loro, persino contrastanti, sulla base della discussione di un testo antico, greco o latino, o anche di un testo più recente che rientri in qualche modo nella tradizione classica, in costante dialogo con la contemporaneità. Il testo, antico o moderno, potrà essere proposto dai due autori stessi o su invito degli editori della rivista.

La sezione è ispirata alla serie di incontri on line “Titubanti Testi. Binomio di lettura”.

Ambrogio, de excessu fratris 1.8 

Interviste

Palumbo Editore
Segui la pagina Facebook ufficiale della casa editrice per essere aggiornato sulle novità e sulle nuove pubblicazioni.

La biblioteca di ClassicoContemporaneo

In questa sezione sono raccolti i volumi fuori serie che fanno riferimento a ClassicoContemporaneo.

Vi si trovano atti di convegni e monografie nonchè raccolte di saggi.

Tutti i volumi sono liberamente consultabili online ed è, inoltre, possibile scaricarli in formato PDF.

continua…

Colophon

rivista annuale
anno 12
numero 12
anno 2026

Editore
G.B. Palumbo e C. S.p.A.

Direttori
Giusto Picone
Valeria Viparelli


Immagine copertina
©Galleria Borghese / foto Luciano Romano