Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea
In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini
CLASSE A
rivista annuale
anno 5 · numero 5
anno 2019
Montesquieu, Cicerone e Marco Aurelio
Il saggio esamina gli scritti morali di Montesquieu – in primis, il Traité des devoirs (1725) – evidenziando la centralità che in essi occupa l’etica stoica, in particolare quella del De officiis di Cicerone e dei Pensieri di Marco Aurelio. Mette inoltre in luce la vicinanza tra la concezione ciceroniana dei doveri e la caritas cristiana, e come stoicismo e cristianesimo costituiscano i pilastri su cui si regge la grandiosa e rivoluzionaria dottrina etico-politica dell’Esprit des lois (1748), incentrata sull’idea della «legge» come «rapporto», ossia sulla legge come «ciò che collega l’uomo a Dio» (legge religiosa) e «gli uomini agli altri uomini» (legge umana).
L’asino indiano da Ctesia ad Aristotele: I primi passi dell’unicorno nel mondo della “realtà”
As many have pointed out, the cognitive type of the unicorn, later on spread like wildfire in western culture, has one of its prototypes in Ctesias’ Indian ass, described for the very first time in his Indika (FGrHist 688 F 45, 45 and 45q = Ael. NA IV 52). Over the last two centuries, several scholars have raised questions on the real extra-linguisitc referent: what had the Physician of Cnidus really talked about in his account? An Indian rhino? A bull? An antelope? Or was it a fake, good to implement his ethnographic fiction on the extreme peripheries of Persian empire? Whatever Ctesias’ Indian ass was, Aristotle (HA 499 b 15-31) shows no hesitation in believing in its effective existence, and accepts it as a part of the animal kingdom. This happens because some of the zoological features of the paradoxical beast are not so incompatible with the etiological system developed in De partibus animalium.
Non nuocere, aiutare, non offendere. Rileggere il De officiis di Cicerone nel conflitto tra prossimi e lontani
Can Cicero’s De officiis be considered as an excuse for justifying and supporting the common idea that rights, aid and solidarity have been reserved only to those are “close” to us? In the current debate concerning the real universality and the value of human rights, the interpretation of the last work of Arpino’s author, framed in its historical and cultural context, may contribute to a fair restitution of the meaning we assume for the virtue named ratio societatis et communitatis.
rivista online di studi su antichità classica e cultura contemporanea
In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini
Sommario del n. 8
CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI
Di seguito è disponibile l’indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l’indice degli articoli contenuti.
Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese
In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.
L’asino indiano da Ctesia ad Aristotele: I primi passi dell’unicorno nel mondo della “realtà”
Scritto da Pietro Li Causi
Non nuocere, aiutare, non offendere. Rileggere il De officiis di Cicerone nel conflitto tra prossimi e lontani
Scritto da Rosa Rita Marchese
Montesquieu, Cicerone e Marco Aurelio
Scritto da Domenico Felice
Responsabile di sezione: Rossana Valenti
La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.
Dossier
Inventare ad Atene, realizzare nel Mediterraneo. Dedalo, uno “scienziato” esule in Italia
Scritto da Eduardo Federico
L. Russo, Perché la cultura classica. La risposta di un non classicista, Mondadori Libri, Milano 2018
Scritto da Mariantonietta Paladini
I problemi del mucchio di Alcuino di York: resoconto di un progetto didattico interdisciplinare
Scritto da Pietro Li Causi, Erasmo Modica
Incontri tra letteratura e scienza
Scritto da Rosanna Valenti
Pagina
L’importanza di essere Maestri scomodi e stravaganti
Scritto da Luigi Spina
Arti visive e comunicazione
Quo vadis? in comics
Scritto da Giuseppe Pucci
Ovidio al Quirinale
Scritto da Pierluigi Leone Gatti
Scena
La lingua de Il Primo Re
Scritto da Luca Alfieri
Come sono anticlassiche le origini di Roma
Scritto da Roberto Andreotti
Un primo re pieno di contraddizioni
Scritto da Maurizio Bettini
Il primo re. Impressioni
Scritto da Francesca Boldrighini
Strutture narrative nel Primo re
Scritto da Domitilla Campanile
Il [vero?] primo Re
Scritto da Valentino Nizzo
La foresta urbana de Il primo re
Scritto da Federico Passi
Note sul Primo re
Scritto da Carlo Pavolini
Il primo re
Scritto da Claudio Salone
Discorrendo su Il primo re
Scritto da Nicola Terrenato
A proposito de Il primo re
Scritto da Carmine Ampolo
Kevin Spacey legge Il Pugile di Gabriele Tinti
Scritto da Gabriele Tinti
Il primo Re. Una discussione a più voci
Scritto da Giuseppe Pucci
Responsabile di sezione: Pietro Li Causi
La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.
Tradurre (senza tradire) Keplero Sulla didattica del latino nei licei scientifici
Scritto da Isabella Tondo
La malattia mentale tra sviluppo embriologico e genetica. Lettura del Male Sacro in una classe quinta
Scritto da Lucia Carollo, Maria Guglielmini, Laura Poma
Interviste
La biblioteca di ClassicoContemporaneo
In questa sezione sono raccolti i volumi fuori serie che fanno riferimento a ClassicoContemporaneo.
Vi si trovano atti di convegni e monografie nonchè raccolte di saggi.
Tutti i volumi sono liberamente consultabili online ed è, inoltre, possibile scaricarli in formato PDF.
Colophon
rivista annuale
anno 5
numero 5
anno 2019
Editore
G.B. Palumbo e C. S.p.A.
Direttori
Giusto Picone
Valeria Viparelli





