Scena – n.2
Tradurre a passo di danza: Ovidio e Arianna in scena
Con le performances artistiche di Graziana Cifarelli e Vincenzo Vescera
La longevità e la produttività di un classico si misura sia dal succedersi delle sue riscritture, sia dai diversi linguaggi nei quali esso si ambienta, rivelandosi pur sempre recens: nella circostanza, il testo dell’ovidiana Epistula heroidum scritta da Arianna a Teseo è stato sottoposto dapprima a una traduzione performativa e poi, sull’abbrivio di una sua disponibilità ad ‘entrare in scena’, è stato adattato alle note e alle parole di una moderna canzone, nonché alla retorica dei gesti implicita nel linguaggio della danza. Con questo esperimento si è inteso riprodurre un piccolo spaccato della fortuna teatrale, che, come sappiamo, arrise, già ai tempi di Ovidio, a buona parte della produzione del poeta di Sulmona.
Per un’archeologia del gesto: la reinvenzione moderna della danza antica
Il contributo prende in esame gli sforzi compiuti dai moderni per decifrare il codice gestuale della danza antica: dai primi tentativi eruditi del XVII secolo, all’opera del musicista e archeologo Maurice Emmanuel, fino al revival di cui furono protagonisti Isadora Duncan e altri danzatori ai primi del Novecento.
Interviste
La biblioteca di ClassicoContemporaneo
In questa sezione sono raccolti i volumi fuori serie che fanno riferimento a ClassicoContemporaneo.
Vi si trovano atti di convegni e monografie nonchè raccolte di saggi.
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Colophon
rivista annuale
anno 12
numero 12
anno 2026
Editore
G.B. Palumbo e C. S.p.A.
Direttori
Giusto Picone
Valeria Viparelli
Immagine copertina
©Galleria Borghese / foto Luciano Romano





