Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea
In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini
CLASSE A
rivista annuale
anno 2 · numero 2
anno 2016
Burning for Rome. The fortunes of Mucius Scaevola
In my paper I pursue the reception of Mucius Scaevola, famous for his courageous behavior in front of the Etruscan king, Porsenna. Mucius displays extraordinary patience (patientia) when he holds his hand in the flame burning on the altar. Once established as a specimen of Roman virtue – this already occurs when Mucius Scaevola’s deed becomes a rhetorical example – the interpretation of his heroic act gains a life of its own. Virtue and decoration, allegory and exemplarity form an amalgam that is characteristic for each period’s, and each context’s, interpretation of Romanness. A specifically telling case is the decorative frieze in Schwerin castle – a remake of the decorations in the Neues Museum in Berlin. In this case, we observe the re-functionalization of a moral example as a piece of decoration.
Sull’avvio del canone negli studi di storia dell’arte contemporanea nell’era della globalizzazione digitale. Spunti da uno scritto di Cesare Segre
Il saggio propone un ragionamento sull’interazione, sempre più diffusa nella pratica artistica attuale, tra l’autore e il fruitore nella realizzazione dell’opera d’arte. Interazione, coinvolgimento da parte di un pubblico più o meno consapevole, che, certamente, può ritenersi per le arti visive ormai una pratica acquisita ma che, tuttavia, può aprire, se non nuove prospettive, nuovi interrogativi. Secondo l’autrice, infatti, lo storico dell’arte, intervenendo sulla contemporaneità, non può ignorare, nell’epoca dell’intermedialità, nei tempi dell’abbattimento delle frontiere tra i vari generi artistici, nella realtà di una comunità culturale che deve confrontarsi, inevitabilmente, con il web e particolarmente con il web 2.0, espressione delle reti sociali, quella che Segre ha definito come «paternità frazionata» dell’opera d’arte. Ha senso parlare ancora, quindi, alla luce di questi cambiamenti, di fronte a questa nuova tipologia di proposte e in un’età definita ormai come interattiva, di autore e di opera? E, infine, proprio sulla scia di questi cambiamenti, le parole e le modalità d’intervento della critica militante devono darsi un nuovo statuto?
Tradurre a passo di danza: Ovidio e Arianna in scena
Con le performances artistiche di Graziana Cifarelli e Vincenzo Vescera
La longevità e la produttività di un classico si misura sia dal succedersi delle sue riscritture, sia dai diversi linguaggi nei quali esso si ambienta, rivelandosi pur sempre recens: nella circostanza, il testo dell’ovidiana Epistula heroidum scritta da Arianna a Teseo è stato sottoposto dapprima a una traduzione performativa e poi, sull’abbrivio di una sua disponibilità ad ‘entrare in scena’, è stato adattato alle note e alle parole di una moderna canzone, nonché alla retorica dei gesti implicita nel linguaggio della danza. Con questo esperimento si è inteso riprodurre un piccolo spaccato della fortuna teatrale, che, come sappiamo, arrise, già ai tempi di Ovidio, a buona parte della produzione del poeta di Sulmona.
rivista online di studi su antichità classica e cultura contemporanea
In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini
Sommario del n. 2
CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI
Di seguito è disponibile l’indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l’indice degli articoli contenuti.
Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese
In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.
Burning for Rome. The fortunes of Mucius Scaevola
Scritto da Christiane Reitz
Responsabile di sezione: Rossana Valenti
La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.
Scena
Tradurre a passo di danza: Ovidio e Arianna in scena
Scritto da Giovanni Cipriani
Per un’archeologia del gesto: la reinvenzione moderna della danza antica
Scritto da Giuseppe Pucci
Arti Visive e Comunicazione
La bellezza di Psiche tra testo e immagine
Scritto da Nadia Scippacercola - Rosanna Scippacercola
La fortuna dell’Ercole Farnese
Scritto da Simone Foresta
Il punto sulla crisi
Scritto da Francesco Ursini
Tra paradigmi vecchi e nuovi. Quale futuro per il Liceo classico
Scritto da La Direzione di "ClassicoContemporaneo"
01.Discipline classiche e prassi scolastica. Come modificare l’insegnamento del greco e del latino
Scritto da Maurizio Bettini
02.Sul Liceo classico
Scritto da Consulta Universitaria del Greco
03.Riflessioni sulla situazione attuale del Liceo classico e sulle sue criticità
Scritto da Consulta Universitaria di Studi Latini ‒ Commissione scuola ‒
Responsabile di sezione: Pietro Li Causi
La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.
Ovidio a scuola: una proposta didattica e una provocazione
Scritto da Antonella Borgo
Intrecci 2015: la ricerca in classe
Scritto da Alessandra Valentini, Andrea Cerica, Manuela Padovan, Alberto Pavan
La scuola di teatro che vorrei
Scritto da Giancarlo Sammartano
Interviste
La biblioteca di ClassicoContemporaneo
In questa sezione sono raccolti i volumi fuori serie che fanno riferimento a ClassicoContemporaneo.
Vi si trovano atti di convegni e monografie nonchè raccolte di saggi.
Tutti i volumi sono liberamente consultabili online ed è, inoltre, possibile scaricarli in formato PDF.
Colophon
rivista annuale
anno 2
numero 2
anno 2016
Editore
G.B. Palumbo e C. S.p.A.
Direttori
Giusto Picone
Valeria Viparelli





