Passa al contenuto principale
ClassicoContemporaneo.eu
ClassicoContemporaneo.eu

La scia della bellezza: latino e tradizione culturale

Abstract

Dalla seconda metà del Novecento, in Italia ci si è spesso trovati a discutere se il sistema scolastico dovesse conservare, e in caso con quale estensione, uno spazio formativo dedicato alla lingua latina e alla letteratura in lingua latina. Anche su scala internazionale, il dibattito tuttora continua, e questo stesso convegno ne riprende le fila per riaffermare l’importanza del latino nella nostra tradizione culturale. Questo intervento, tramite alcuni casi esemplari, si propone di guardare al problema da un’angolazione particolare, e di considerare come il legato che, attraverso il latino, ci trasmette la voce dell’antichità abbia imposto la propria necessità innanzitutto attraverso la semplice «bellezza» di quella voce, il fascino che certe sue risultanze hanno ineluttabilmente esercitato e ancora esercitano. Una «bellezza» cui la creatività letteraria occidentale è costantemente tornata a ricorrere e che si è pertanto determinata e continua a determinarsi come irrinunciabile per comprendere a fondo le dimensioni artistiche tanto del passato quanto del presente.


Since the second half of the twentieth century in Italy, it has often been discussed whether the school system should maintain, and if so to what extent, training dedicated to Latin language and literature. The debate still continues today on an international scale and this conference engages in it to reaffirm the importance of Latin in our cultural tradition. This contribution, which looks at some case examples, aims to examine the problem from a different perspective and consider the legacy that the voice of antiquity has passed on to us through Latin. This legacy has established itself through the simple ‘beauty’ of that voice and through the fascination some of its findings have inevitably held in the past and still hold today. This is a ‘beauty’ which has constantly inspired western literary creativity and is indispensable for a better understanding of its artistic dimensions as much in the past as in the future.

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

«Il perché di tutte le cose». Conquista del senso e motivazione all’apprendimento nella didattica del latino

Abstract

Il presente contributo intende promuovere una riflessione sul ruolo centrale rivestito dalla motivazione nello studio della lingua latina; facendo riferimento alla cornice teorica della Teoria dell’Autodeterminazione (SDT) e alle più recenti ricerche condotte nell’ambito della Second Language Acquisition (SLA), il lavoro discute alcune strategie utili a promuovere negli studenti il soddisfacimento dei tre bisogni fondamentali della motivazione (competenza, autonomia e relazionalità), e più in generale a conferire significatività all’apprendimento della lingua latina.


This contribution aims to promote a reflection on the central role played by motivation in the study of Latin language. Referring to the theoretical framework of Self-Determination Theory (SDT) and to the most recent research conducted in the field of Second Language Acquisition (SLA), the paper presents some strategies to encourage the fulfilment of the three fundamental needs of motivation (competence, autonomy, and relatedness), in order to make the learning of Latin language more meaningful to students.

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

Latino e Competenze Trasversali Europee: una lingua ‘morta’ per il futuro professionale

Da tempo è in atto nella scuola italiana un progressivo decadimento dello studio linguistico del latino, dovuto a varie concause; tra queste, le principali sono senz’altro il succedersi di riforme scolastiche non generose verso gli studi classici e l’accreditarsi del convincimento che la civiltà antica possa essere compresa a prescindere dalle lingue nelle quali si è espressa1. Gli argomenti e contrario sollevati da docenti, studiosi, associazioni specializzate, in qualche caso da parlamentari, non sono fin qui riuscite a contrastare significativamente questa tendenza, spesso accompagnata da accuse di arretratezza, elitarismo, inadeguatezza della disciplina alle esigenze di una società plurale e digitale.

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

“Introduction to Classics”: culture altre alla scoperta del latino

Abstract

Una frequente obiezione che si pone alla classicità, e la rende talora pericolosamente vicina al pericolo della cancel culture, è l’accusa di inattualità non solo temporale, ma culturale: produzione del maschio occidentale bianco, “etero”, “cisgender”; veicolo di valori negativi: bellicosità, sottomissione della donna e delle culture altre, ecc. Insegnare la classicità ai nuovi cittadini europei equivarrebbe dunque, in questa prospettiva, a una forma di neocolonialismo, o comunque a una proposta culturale percepita come estranea. Ma che cosa ne pensano davvero i portatori di culture “altre” messi a confronto con le culture antiche europee? L’autore ha insegnato per due anni a classi universitarie multiculturali e multilingue presso la School for International Education di “Cà Foscari” Venezia. Nel suo intervento illustra modalità e risultati della didattica dell’antico presso un pubblico così anomalo rispetto al consueto, per mostrare che a volte nemo propheta in patria.


A frequent objection that is posed to classicism, and at times makes it dangerously close to the danger of cancel culture, is the accusation of not only temporal but cultural out-of-dateity: production of white western males, “heterosexual”, “cisgender”; vehicle of negative values: belligerence, submission of women and other cultures, etc. Teaching classicism to the new European citizens would therefore result, in this perspective, to a form of neo-colonialism, or in any case to a cultural proposal perceived as foreign. But what do the bearers of “other” cultures really think when exposed to ancient European cultures? The author has taught multicultural and multilingual university classes for two years at the School for International Education of “Cà Foscari” Venice. In his speech he illustrates the methods and results of the teaching of antiquity to such an unusual audience, to show that sometimes nemo propheta in patria.

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

Cent’anni dopo Giolitti. Osservazioni sull’insegnamento del latino nelle scuole europee di oggi

Il convegno CUSL del 2022 è stato celebrato esattamente cent’anni dopo la data di una lettera di Giolitti, scritta appunto il 22 aprile del 1922. Mancavano pochi mesi alla “marcia su Roma”: Giolitti era a casa sua, a Cavour, e scriveva all’amico Gaetano Natale in merito alla questione, allora dibattuta, dell’esame di stato, che Giolitti vedeva con favore con un mezzo per controllare in modo efficiente e soprattutto identico a livello nazionale il livello dell’insegnamento liceale (che lui chiama «scuola media») 

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

Lo European Research Council per il latino (in Italia): quali approdi?

Abstract

I finanziamenti dello European Research Council hanno rappresentato, negli anni più recenti, un’occasione importante per la ricerca. Nel caso della ricerca umanistica si tratta di un’opportunità quanto mai preziosa, non fosse altro perché i fondi stanziati dall’ERC sono di gran lunga superiori, per ragioni più o meno ovvie, rispetto a quelli della maggior parte delle Istituzioni che supportano finanziariamente (e dunque scientificamente!) i progetti di quest’area. 
Quali gli indirizzi del latino nella politica di finanziamento dello ERC? Quali gli approdi possibili delle ricerche supportate dall’ERC? 
Il contributo consiste in una breve riflessione fondata sull’esperienza di gestione di un progetto ERC in ‘Lingua e Letteratura Latina’.


 

 

Since the last decades, fundings from the European Research Council have represented an important chance for research. As far as it concerns humanities, it is even a more precious opportunity, given that fundings coming from the ERC usually are more consistent than those coming from other Institutions which support (economically and, thus, scientifically) research in such an area. 
Which are the areas of interest of the ERC as far as it concerns researches in the domain of Latin language and literature? Which are the possibly results arising from projects supported by the ERC? 
This paper consists in a brief reflection based on the personal experience as a Principal Investigator of an ERC project in Latin.

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

@latino. Digitale per il latino e latino per il digitale

Abstract

L’articolo tratta degli strumenti elettronici che possono essere utili per affiancare e aiutare l’insegnamento del latino nelle scuole e nell’università e insieme mette in luce come l’insegnamento del latino possa divenire una via per incrementare le competenze digitali degli studenti, spesso limitate all’uso di internet e dei social. A questo scopo illustra le caratteristiche di affidabilità delle principali banche dati che danno accesso ai testi latini, soffermandosi in particolare sulla Biblioteca digitale digilibLT. Fa poi un esempio di come l’uso degli strumenti digitali possa servire a venire incontro agli interessi degli studenti e anche a suscitarli quando non siano immediatamente consapevoli e espressi: attraverso la Biblioteca digitale digilibLT si mostra una ricerca del termine pestilentia, analizzandone i risultati circa la Peste Antonina e mettendola in relazione con la recente esperienza del contagio da Covid.


The article deals with the electronic tools that can support and help the teaching of Latin language and culture both in high schools and universities and highlights how the teaching of Latin can become a way to increase the digital skills of students, often limited to a low level use of the internet and social networks, and an introduction to the philological method. For a purpose of general introduction, both for scholarly and educational use, it illustrates the reliability characteristics of the main databases that give access to Latin texts, focusing in particular on the digital library digilibLT. Then an example is given of how the use of digital tools can serve to meet the interests of students and also to arouse them when they are not immediately aware and expressed: through the digital library digilibLT a search is done for the term pestilentia, analyzing the results about the Plague Antonina, putting it in relation with the recent Covid experience.

 

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

La “battaglia del latino”: tradizione e innovazione nella didattica scolastica.

Abstract

La vera sfida per la sopravvivenza del latino non si ha al classico, con studenti, sperabilmente, motivati, ma in licei dove, soprattutto dopo il 2010, il monte ore è stato notevolmente decurtato. La DaD ha poi influito notevolmente in maniera negativa sull’apprendimento della lingua; contemporaneamente, però, da anni, i docenti hanno imparato a diversificare il loro approccio alla disciplina, sia nella trasmissione delle conoscenze, sia nello sviluppo e nella verifica delle competenze. Di grande utilità sono stati in proposito esercitazioni di comprensione, quali quelle previste dalla certificazione del latino, di cui si può fruire anche in modalità CBT. Si possono prevedere inoltre, con questi strumenti, verifiche di lingua con ampia possibilità di randomizzazione. Ancora si possono utilizzare semplici testi di latino per una didattica integrata con la storia antica. Va tuttavia preservata, in misura e con modalità differenti nei diversi curricula, l’abitudine al tradurre, non in nome del mos maiorum, ma per l’impareggiabile valore di “prova integrata”, che obbliga gli studenti a coniugare competenze di latino con altre di italiano, focalizzando la loro attenzione anche sul lessico e sulla struttura sintattica della lingua d’arrivo.

Parole chiave: didattica del latino; certificazione delle competenze del latino; didattica integrata; traduzione


The real challenge for the survival of Latin does not take place in the classical lyceum, with motivated students, but in high schools where the number of hours has been considerably reduced, especially after 2010. Distance learning has also had a significant negative impact on language learning. At the same time, however, for years teachers have learnt to diversify their approach to the discipline, both in the transmission of knowledge and in the development and testing of skills. In this regard, comprehension exercises, such as those provided by the ‘certification of Latin language skills’, which can also be used in CBT mode, have been very useful. In addition, language tests with ample opportunity for randomisation can be provided with these tools. Furthermore, simple Latin texts can be used for an integrated teaching system with ancient History. However, the habit of translating must be preserved, to a different extent and in different ways in the various curricula, not in the name of the mos maiorum, but because of its incomparable value as an ‘integrated test’, which obliges students to combine Latin skills with Italian ones, focusing their attention also on the lexicon and syntactic structure of the target language.

Keyword: Teaching of Latin; certification of Latin language skills; integrated teaching system; translation

 

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

Introduzione

Da tempo è in corso, in America e quindi in Europa, un acceso dibattito sul valore formativo della lingua e della civiltà latina, il cui studio era già stato messo in discussione dall’innovazione dei processi produttivi e dalla rivoluzione degli strumenti di comunicazione. Tra le correnti di pensiero coinvolte, la cosiddetta cancel culture, di cui Alice Borgna ha recentemente offerto un’equilibrata presentazione in tutte le sue implicazioni sociali, politiche e culturali, è solo l’ultimo e certo radicale esito di un più vasto e progressivo processo di marginalizzazione degli studi classici nella cultura generale e nei sistemi scolastici dei Paesi occidentali. Salvatore Settis ne scorgeva lucidamente le avvisaglie già all’inizio del millennio, invitando a non ignorare il fenomeno, in cui individuava il risvolto di un profondo mutamento della società, avviata sulle strade della globalizzazione e della tecnocrazia.

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo

Latino e social: limiti e vantaggi di un’opportunità

Abstract

L’articolo propone una riflessione sulla diffusione nel social (in particolare su Facebook) dell’interesse verso la lingua e la cultura latina. L’interesse è sicuramente generalizzato, e ciò contribuisce indubbiamente a un’apertura anche oltre la cerchia ristretta degli specialisti, ma l’assenza di un controllo scientifico crea indubbi problemi sulla qualità dei contenuti diffusi. Accanto ai social si tiene anche in conto della ricezione della cultura latina all’interno di fictions apprezzate soprattutto da un pubblico giovane e giovanissimo. Simili canali forniscono spesso informazioni sulla civiltà antica che costituiscono un patrimonio di conoscenze spesso alternativo o complementare rispetto al tradizionale percorso scolastico.


This article offers a reflection on the interest in social media (particularly on Facebook) in the Latin language and culture. This interest undoubtedly favours an openness even beyond the restricted circle of specialists, but the absence of scientific control creates many problems on the quality of the content. Alongside social media, the reception of Latin culture is also taken into account in numerous fictions, especially appreciated by a young and very young audience. Such channels often provide information on Classical World which constitute a wealth of knowledge that is often alternative or complementary to the traditional school path.

 

 

… 

Scarica l'articolo completo

Fai sul pulsante in basso per scaricare l'articolo completo in formato Acrobat PDF.

Articolo completo