Miriam Biancucci
Miriam Biancucci
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Segretaria di redazione.
Miriam Biancucci
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Interviste.
1. La società antica si basava su un sistema produttivo e utilizzava degli schemi economici del tutto differenti dai nostri. Cosa possono insegnare i classici agli imprenditori di oggi?
Intervistato da Walter Isaacson, Steve Jobs una volta disse «Ho sempre pensato di essere un bambino a cui piaceva l’elettronica. Poi ho letto un pensiero di Edwin Land, di Polaroid, sull’importanza di essere individui sospesi tra la disciplina umanistica e quella scientifica: lì ho capito chi sarei diventato». Essere imprenditori al giorno d’oggi, in un mondo così complesso, richiede moltissime competenze. Serve coraggio, inventiva, ma soprattutto un legame con le nostre radici. La più grande eredità del passato consiste in quella che veniva chiamata forma mentis: uno stato mentale analitico ed elastico al tempo stesso che permetta di cogliere le caledoiscopiche sfaccettature dell’essere umano.
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Convegni.
Com’è percepito l’antico negli anni dei social network? Qual è il suo ruolo, in una società dove i punti di riferimento sono molteplici, e più immaginari si presentano in concorrenza col classico a disputarne il primato? E quale è e potrà essere il ruolo della scuola nella trasmissione del passato? Più di venti studiosi ne discuteranno il 9 e il 10 giugno nelle tre sedi di Milano Statale, Milano Cattolica, Pavia. Relazioni e comunicazioni spazieranno dalle forme di comunicazione del classico, alla fortuna nei generi moderni – dal romanzo al fumetto -, alla presenza del latino in culture lontane, alle nuove frontiere della didattica dell’antico.
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Discussioni - n.2.
7 maggio 2016 – Palermo – Palazzo Chiaramonte Steri
Le pratiche della pace.
ore 9,30 – Tavola rotonda
interventi previsti di:
– Fabrizio Micari, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo
– Franco Lo Piparo Università degli Studi di Palermo
– Vincenzo Militello, Università degli Studi di Palermo
– Laura Auteri, Università degli Studi di Palermo
– Francesco Macaluso, Imam di Palermo
– Adham Darawsha, Presidente della Consulta delle Culture del Comune di Palermo
– Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo
– Leoluca Orlando, Sindaco della Città di Palermo
– Rosario Crocetta, Presidente della Regione Sicilia
Coordina Leonardo Samonà, Università degli Studi di Palermo
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Discussioni - n.2.
6 maggio 2016 – Palermo – Palazzo Chiaramonte Steri
Sessione mattutina
prima parte
seconda parte
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Sessione pomeridiana
prima parte
seconda parte
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SERATA
La Pentesilea di Heinrich von Kleist, atto finale.
Reading di Micaela Esdra;
Viviana Caiolo, violoncello
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Discussioni - n.2.
5 maggio 2016 – Palermo – Palazzo Chiaramonte Steri
Sessione mattutina
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Sessione pomeridiana
SERATA
Canti di pace, di guerra e di passioni:
Recital di canzoni e di parole a cura di Massimo Privitera
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Convegni.
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Discussioni - n.2.
in occasione del numero 2 della rivista CLASSICOCONTEMPORANEO.EU
Palermo, 29 gennaio 2016
Liceo Classico “Umberto I” – Palermo
introduzione Vito Lo Scrudato dirigente scolastico del liceo “Umberto I”
coordinamento Mariella Rinaudo Liceo “Umberto I”
discussione Maurizio Bettini Università di Siena
Alessandro Barchiesi Università di Siena
interventi Valentina Chinnici CIDI Palermo
Paolo De Paolis Università di Cassino e del Lazio meridionale – Consulta Universitaria Studi Latini
Elisa Romano Università di Pavia
Mario Palumbo G.B. Palumbo Editore
Conclusioni Giusto Picone Università di Palermo
condiirettore di ClassicoContemporaneo.eu
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Di seguito è possibile visionare l’intera registrazione dell’evento
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Arti visive - n.2.
Osservazioni sulla ricezione, diffusione e trasformazione dell’immagine antica nel mondo moderno e contemporaneo
L’Ercole Farnese è una delle sculture più note dell’antichità. Dal momento della sua scoperta fino ai nostri giorni la sua fortuna non ha trovato sosta. Fonte di ispirazione e studio per artisti, storici dell’arte, archeologi, ma anche immagine esemplare della forza e della potenza muscolare per l’immaginario europeo. Nel corso dell’età contemporanea repliche, copie, riproduzioni di ogni tipo hanno reso l’Ercole Farnese un “pasto quotidiano” capace di rispecchiare le trasformazioni del gusto estetico e di veicolare i nuovi significati che la statuaria antica assume nel mondo contemporaneo. Che senso ha l’Ercole Farnese nel mondo contemporaneo? Da questa domanda parte la ricerca.
Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di) il . Pubblicato in Scena - n.2.
Il contributo prende in esame gli sforzi compiuti dai moderni per decifrare il codice gestuale della danza antica: dai primi tentativi eruditi del XVII secolo, all’opera del musicista e archeologo Maurice Emmanuel, fino al revival di cui furono protagonisti Isadora Duncan e altri danzatori ai primi del Novecento.