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ClassicoContemporaneo.eu
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Autore: Vincenzo Patricolo (a cura di)

Culture, lingue, saperi nella scuola di oggi (Salerno, 24 marzo 2017)

Venerdì 24 marzo 2017, h. 15.00, presso il Liceo classico “F. De Sanctis” di Salerno, incontro-dibattito:

“Culture lingue saperi nella scuola di oggi: lo spazio degli antichi”.

 

Saluti del dirigente scolastico e dell’organizzatrice, prof.ssa Annamaria D’Angelo

Interventi dei professori:

– Maurizio Bettini, Immagini del tradurre nel mondo antico: dal mercato alla metamorfosi.

– Mario Lentano, Costruire ponti con le parole. Idee per un’antropologia della traduzione.

– Luigi Spina, Se dieci righi (o venti versi) vi sembran pochi…

– Giancarlo Abbamonte, Tradurre in italiano le lingue classiche significa veramente passare da L2 a L1? L’insegnamento degli umanisti.

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XIV Giornata del Centro di Studi sulla Fortuna dell’Antico “Emanuele Narducci” (Sestri Levante/Chiavari, 10-11 marzo 2017)

Centro di Studi sulla Fortuna dell’Antico “Emanuele Narducci” – Sestri

Levante

 

In collaborazione con:

Liceo “Marconi-Delpino” – Chiavari

S.I.A.C – Società Internazionale degli Amici di Cicerone

 

XIV Giornate di studio

La fortuna di Cicerone tra antichi e moderni

In memoria di Emanuele Narducci e di Alberto Grilli nel decennale della loro scomparsa

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L’attore tragico, parole e azioni in onore di Fernando Balestra (Milano Cattolica, 25 febbraio 2017)

Sabato 25 febbraio 2017

Università Cattolica del Sacro Cuore

Largo Gemelli, 1 – Milano

 

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE

DIPARTIMENTO DI FILOLOGIA CLASSICA, PAPIROLOGIA E LINGUISTICA STORICA

DRAMAlab

UNIVERSITÀ DI TRENTO (LABORATORIO DIONYSOS)

 

L’ATTORE TRAGICO. PAROLE E AZIONI IN ONORE DI FERNANDO BALESTRA

 

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Presentazione sito “Seneca epistula 121” (Palermo, 3 febbraio 2017)

Il giorno 3 febbraio 2017, alle ore 16.30, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “S. Cannizzaro” di Palermo, gli alunni della classe V D presenteranno il sito http://www.epistula121.tk, dove viene pubblicata, a puntate, la traduzione cooperativa, svolta dalla classe, dell’Epistula ad Lucilium 121 di Seneca.

Interverranno, nell’ordine, il dirigente scolastico del Liceo “S. Cannizzaro”, prof. Anna Maria Catalano, il prof. Giusto Picone, ordinario di Lingua e Letteratura latina dell’Università di Palermo, il prof. Pietro Li Causi, responsabile del progetto di traduzione cooperativa.

 

 

 

Il futuro del passato (Siena, 13-14 dicembre 2016)

Centro Antropologia e Mondo Antico dell’Università di Siena (Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne)

Associazione Antropologia e Mondo Antico.

 

Il futuro del passato. L’insegnamento delle materie classiche nella scuola di domani

 

13 e 14 dicembre 2016 – Siena

Auditorium del College “Santa Chiara” – Siena

 

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Da Duchamp a Cattelan, 100 opere in mostra tra i resti romani del Palatino (Roma)

28/06/2017 – 29/10/2017

Area archeologica del Foro romano

L’arte contemporanea torna a confrontarsi con l’archeologia. La mostra presenta 100 opere tra grandi installazioni, sculture, dipinti, fotografie e opere su carta di artisti provenienti da 25 diverse nazioni.

Accanto a maestri riconosciuti come Marina Abramovich, Gino De Dominicis, Marcel Duchamp, Gilbert & George, Joseph Kosuth, Barbara Kruger, Richard Long, Allan McCollum, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Remo Salvadori, Mario Schifano, Mauro Staccioli, sono proposti i lavori realizzati da alcuni tra i più significativi esponenti delle ultime generazioni quali Mario Airò, Maurizio Cattelan, Anya Gallaccio, Cai Guo-Qiang, Claudia Losi, Paul McCarthy, Sisley Xhafa, Vedovamazzei e Luca Vitone. Non manca, poi, una serie di lavori realizzata da designer e architetti come Ugo La Pietra, Gianni Pettena e Denis Santachiara.

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Il passo sospeso. Esplorazioni del limite (Lucca)

24/06/2017 – 03/09/2017

Fondazione Ragghianti (complesso di S. Micheletto) – Lucca

In occasione del trentesimo anniversario della scomparsa di Carlo Ludovico Ragghianti, la Fondazione a lui intitolata promuove una mostra dedicata all’esplorazione del concetto di limite. Limiti, confini, frontiere, da molto tempo alla ribalta della cronaca mediatica, sono indagati nelle loro declinazioni culturali, geopolitiche e storico-identitarie in una serie di opere di artisti internazionali all’interno della mostra “Il passo sospeso. Esplorazioni del limite”, a partire dall’antichità classica fino a oggi. L’iniziativa oltrepassa i confini del complesso monumentale di San Micheletto, sede della Fondazione Ragghianti, per estendersi nel centro storico e sulle mura di Lucca.

Ulteriori informazioni al sito: http://www.fondazioneragghianti.it/2017/06/13/passo-sospeso-esplorazioni-del-limite/

Euripide e Seneca (non) si incontrano a Tindari

di Martina Treu

Il promontorio montuoso di Tindari (sulla costa nordorientale della Sicilia, tra Milazzo e Capo d’Orlando) viene associato solitamente al santuario omonimo che svetta sulla sua sommità, o semmai a un noto giallo di Andrea Camilleri (La gita a Tindari, Palermo, 2000). Ma alla presenza ingombrante del santuario, che domina prepotentemente il panorama, si contrappone all’estremità opposta del monte quella più discreta, anzi ‘segreta’, del teatro greco: affacciato sul mare e sulle isole Eolie, completamente nascosto alla vista da ogni altro angolo di visuale, si rivela a chi lo visita un altro ‘santuario’, dedicato ai Misteri di Dioniso. 

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Leopardi revisited – Il poeta personaggio tra biografie narrative e invenzioni romanzesche

 

Il saggio prende in esame alcuni testi che vedono protagonista la figura di Giacomo Leopardi e che trasformano il poeta in un personaggio letterario, ai confini tra vero storico e invenzione romanzesca. Le rivisitazioni affondano le proprie radici nella vita e nell’opera leopardiana, che diventano punto di partenza di biografie narrative e fiction letterarie. La figura di Leopardi si rivela dunque permeabile alle più svariate possibilità di ricezione che fanno del poeta un personaggio da cui biografi e scrittori possono attingere di volta in volta spunti per rielaborazioni sempre nuove, in base alle proprie scelte di interpretazione e di metodo. Leopardi si offre così all’immaginario contemporaneo, facendosi terreno di riscrittura e sperimentazione. 

 

 

This paper analyses works in which Giacomo Leopardi is transformed into a literary character on the border of history and fiction. The interpretation of the life and work of Leopardi becomes the starting point of literary fiction and narrative biography. The reception of the figure of Leopardi is susceptible to subjectivity; biographers and writers can draw inspiration for novel manifestations of the poet, based on the way they choose to represent him and tell his story. Therefore, Leopardi becomes a rewriting and testing ground for the contemporary literary imagination. 

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L’Epigrafia latina e i database online

Il contributo si propone di cogliere la continua interazione tra antichità e contemporaneità data dal collegamento tra una disciplina come l’Epigrafia latina e le più moderne risorse tecnologiche disponibili in rete. I database epigrafici online, infatti, rappresentano uno strumento molto utile per l’epigrafista, in quanto permettono di ottenere tutte le informazioni necessarie all’analisi delle iscrizioni, dalle descrizioni e dalle riproduzioni – fotografiche e non – dei monumenti su cui esse sono scolpite, al commento dei testi, ai rimandi bibliografici, agevolando ed accelerando la ricerca. Nel corso del contributo, dunque, si passeranno in rassegna tre tra i database epigrafici utilizzati più frequentemente, EDH – Epigraphische Datenbank Heidelberg, EDR – Epigraphic Database Roma e l’Epigraphik-Datenbank Clauss – Slaby, descrivendone la struttura, le aree d’interesse e le tipologie di iscrizioni reperibili in essi. Dopo la presentazione dei singoli database si procederà, quindi, ad un confronto tra essi, in modo tale da coglierne analogie e differenze, punti di forza e di debolezza, e da individuare quale sia il più adatto a seconda del tipo di ricerca che si desidera svolgere. 

 

 

The paper has the aim to catch the continuous interaction between antiquity and contemporaneity given by the link between a discipline such as Latin Epigraphy and the latest technological resources available online. Epigraphic online databases, indeed, are a very useful instrument for the epigraphist, because they allow to obtain all the information necessary to the analysis of the inscriptions, from the descriptions and the reproductions – both photographic and not – of the monuments on which they are engraved, to the analysis of the texts, to the bibliographical references, making the research easier and faster. So, this paper will deal with three of the most frequently used epigraphic databases, EDH – Epigraphische Datenbank Heidelberg, EDR – Epigraphic Database Roma and Epigraphik-Datenbank Clauss – Slaby, by describing their structure, areas of interest and the kind of inscriptions that can be found in them. After the presentation of each single database, a comparison between them will be done, so that it will be possible to find similarities and differences, strengths and weaknesses, and to identify which of them is the most suitable to the piece of research that we want to carry out. 

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