Alle origini del made in Italy (Torino)

 

25/07/2015 – 10/01/ 2016, Reggia di Venaria Reale, Torino

La mostra rintraccia nella storia della produzione artistica italiana, tra Medioevo e prima età moderna, i momenti in cui la capacità di innovazione e l’eccellenza tecnica si sono unite per produrre beni che, riconoscibili per il loro stile, sono stati esportati nel resto d’Europa: dai tessuti lucchesi a quelli veneziani e genovesi, dagli avori medievali degli Embriachi alle invenzioni dell’oreficeria milanese del Cinquecento, dalle armature lombarde ai bronzetti che diffusero il gusto per l’antico, fino alle maioliche di Faenza.

 

 Ulteriori notizie al sito: www.lavenaria.it

La memoria ritrovata (Cagliari)

15/07/2015 – 15/10/ 2015, Spazio espositivo antiche Carceri di San Pancrazio,
Cittadella dei Musei, Cagliari 

Un’esposizione straordinaria di dipinti e reperti archeologici recuperati grazie all’azione investigativa del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, l’organo di diretta collaborazione del Ministro dei beni e delle attività culturale e del turismo con compiti concernenti la sicurezza e la salvaguardia del patrimonio culturale nazionale, attraverso la prevenzione e la repressione delle violazioni alla legislazione di tutela dei beni culturali e paesaggistici. Sarà possibile ammirare oltre cento opere di diversa tipologia, varia epoca e provenienza che, nel tempo, sono state oggetto di furti, sottrazioni, scavi clandestini o vendite illecite, ma che l’attività capillare dei Carabinieri ha permesso di recuperare e restituire alla comunità. Tra i dipinti spiccano per valore e importanza il celebre ritratto La Muta di Raffaello Sanzio, una natura morta di Paul Gauguin, Il Giardiniere di Vincent Van Gogh, alcune tele del ʼ400, ʼ500 e ʼ600 italiano.

Terrantica. Volti, miti e immagini della terra nel mondo antico (Roma)

23/04/2015 – 11/10/2015, Anfiteatro Flavio, Roma

Il Colosseo ospita nei suoi maestosi fornici una grande mostra dedicata ai culti della Terra, dalla preistoria all’età imperiale. “Terrantica. Volti, miti e immagini della terra nel mondo antico”, che resterà aperta al pubblico dal 23 aprile all’11 ottobre 2015, si pone nell’alveo delle tematiche affrontate da Expo 2015, con una riflessione sulla forza della madre Terra, tra umano e divino, raccontata attraverso 75 opere tra antichi reperti (statue, vasi, rilievi), e fotografie contemporanee che evocano, insieme alla sua lunga storia, paesaggi naturali che parlano dell’antichità, della sacralità e della magia della Terra.

Natura. Mito e paesaggio nel mondo antico (Milano)

22/07/2015 - 10/01/2016, Palazzo Reale, Milano I capolavori esposti in mostra esibiscono tutto un percorso basato sull’arte ispirata alla Natura nei suoi molteplici aspetti: dai vasi agli affreschi, dagli oggetti di uso comune alle decorazioni domestiche, la mostra è una vera e propria meditazione, antica ma anche attuale, sulla relazione tra uomo e ambiente dalle origini fino ai nostri giorni. Fiori, paesaggi, panorami, personaggi mitologici, vedute marine, foreste, animali e vigne fanno da sfondo bucolico a un meraviglioso viaggio nella Natura, reso possibile da importanti prestiti provenienti dal Museo di Napoli, dal Louvre, da Atene, da Berlino e dal British Museum oltre che da raccolte private.

La roma di Florence Henri (Roma)

01/04/2015 - 21/06/2015, Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano

Le aule delle Terme di Diocleziano ritornano a essere cornice di una mostra fotografica. Sarà questa la volta delle foto che Florence Henri, formatasi al Bauhaus e “compagna” dei Dadaisti, scattò durante un viaggio in Italia tra il 1931 e il 1932. A catturare la sua attenzione fu soprattutto il Foro, le sculture e le architetture “classiche”. Dagli scatti realizzati l’artista trasse diversi fotomontaggi pubblicati negli anni successivi.

Il concetto di copia dall’antichità ai tempi moderni (Milano)

25/03/ 2015, Biblioteca Ambrosiana, Milano

La Pinacoteca Ambrosiana di Milano ha ospitato, a cura di Federica Spadotto, il sesto appuntamento relativo alle Letture d’arte dedicato all’identità della copia nell’arte, partendo dal mondo classico sino ai nostri giorni, attraverso l’indagine storica e sociologica di un segmento figurativo dai risvolti del tutto ‘originali’.

Dialoghi a distanza (Omegna)

15/03/2015 – 04/04/2015, Spazio Aglaia Arts and Crafts, Omegna

A unire la pittura di Fabrizio Molinario alle sculture di Silvana Marra, come afferma il titolo “Dialoghi a distanza” a cura di Giovanni Crippa, se pur nelle rispettive differenti tecniche, è l’idea di percorrenza, di viaggio, di migrazione, con suggestioni legate al mondo della Grecia classica. Sullo sfondo bianco della tela, Molinario dipinge una capiente barca, quasi un ventre materno stipato di migranti, ma con una tecnica dai tratti infantili, fiabeschi, come presagio, dopo drammatiche violenze e paure, di una dignitosa accoglienza.

Sculture in dialogo con i Mercati di Traiano (Roma)

14/12/2014 - 12/04/2015, Mercati di Traiano, Roma

I rapporti conflittuali, ma sempre affascinanti, tra uomo e ambiente sono rappresentati attraverso le forme e i volumi, innovativi e lontani dalla plastica figurativa, di Bruno Liberatore, una delle personalità più originali sulla scena della scultura italiana contemporanea. Composizioni astratte che evocano associazioni con la natura viva, immaginata non come sfondo di un evento ma come stessa “sostanza di scultura”. Tutte le opere di Liberatore, che è stato allievo prediletto e collaboratore di Pericle Fazzini, siano esse realizzate in bronzo, ferro e terracotta, testimoniano una perentoria originaria vocazione plastica e un loro radicamento in un immaginario di archetipi.

Mostra di Luca Pignatelli (Napoli)

10/05/2014 - 15/07/2014 

Museo di Capodimonte, Napoli

Il Museo di Capodimonte di Napoli ospita la mostra di Luca Pignatelli, uno tra i più interessanti artisti internazionali contraddistintosi negli ultimi vent’anni per la capacità di intraprendere una ricerca originale, ricca di riflessioni e di spunti critici sul tema della memoria e del classico. “Sulla tela dedicata a Pompei, c’è una parola stampata: Italia. Il sommerso, la potenza di quello che siamo stati, oggi è un serbatoio vuoto di verità. Pompei è un luogo che scrive ancora il nostro destino, anche con la sua decadenza, il suo disfacimento che sta diventando il simbolo del nostro degrado culturale ed esistenziale. Ma anche in questo Pignatelli ha un suo modo positivo di leggere le cose: «gli elementi in disfacimento identificano nel segreto la nobiltà del nostro Paese», dice. Il passato è un problema da risolvere anche per Luca Pignatelli.

Immaginando città, racconti di fondazioni mitiche (S. Maria Capua Vetere e Paestum)

L'arte raccontata attraverso le suggestioni della poesia. E' questo il filo conduttore di “Immaginando Città. Racconti di fondazioni mitiche, forma e funzioni delle città campane”, evento organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta nell'ambito dell'omonimo Progetto cofinanziato dalla Regione Campania con Fondi Por-Fesr. La mostra sarà inaugurata il 21 e il 29 maggio rispettivamente a Santa Maria Capua Vetere, presso il Museo dell’antica Capua, e agli Scavi di Paestum, dove rimarrà aperta fino a ottobre 2014.