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Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea

In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini
CLASSE A

n. 11

        rivista annuale
        anno 11 · numero 11
        anno 2025

 

Per Mario

Scritto da Giusto Picone. Pubblicato in: In ricordo

Venerdì 13 febbraio, stroncato nel giro di pochi mesi da un male crudele, ci ha lasciato il nostro editore Mario Palumbo, intellettuale di grande cultura e sensibilità, raffinato, curioso, sempre aperto all’innovazione, gentiluomo dal tratto signorile ma, se necessario, fermissimo nella difesa dei valori di solidarietà, uguaglianza, autonomia di pensiero e libertà di espressione in cui si riconosceva, capace come pochi di prese di posizione coraggiose e, all’occorrenza, controcorrente.

Con la Casa Editrice, guidata con il fratello Giorgio in una sintonia che era quasi simbiosi, Mario ha inteso in primo luogo preservare e valorizzare, in una realtà in tumultuoso cambiamento, il ruolo della cultura, e segnatamente della cultura classica, nella scuola, nell’università, nella società e a questo compito si è dedicato con vera passione civile.

Il tratto distintivo della sua personalità, messo in evidenza anche nella cerimonia funebre, è stato la cura nella relazione con la sua meravigliosa famiglia, con i suoi autori, con i suoi collaboratori e profusa in ognuno dei mille progetti portati a compimento: dunque amore non come semplice sentimento ma attenzione e profondo rispetto per l’altro e per il proprio lavoro, attuati quasi con ritegno, segno di un garbo e di una nobiltà d’animo grandi. Mario ha avuto il dono di “uno sguardo che vede”, sia che fosse rivolto ai suoi interlocutori, sia quand’era proiettato al futuro, ossia alla individuazione delle modalità più adeguate perché la ricerca divenisse, attraverso i libri, le riviste, i supporti multimediali, i convegni, i seminari, formazione civile per nuove generazioni di studenti, seme prezioso per lo sviluppo del pensiero critico. Perciò non è retorica dire che, con la semplicità e l’affabile ironia che gli erano proprie, ci ha impartito una lezione che possiamo soltanto definire politica, attivando con quanti hanno avuto la fortuna di collaborare con lui un circuito virtuoso di reciprocità, volto alla crescita e alla diffusione della conoscenza, viste come premesse necessarie alla edificazione di una società più equa e inclusiva.

Le redazioni di Dionysus ex machina e di ClassicoContemporaneo ritengono che il modo migliore per onorare Mario sia assumere l’impegno a procedere nel solco da lui tracciato, in costante dialogo con Giorgio e con Chiara e Simonetta, le figlie tanto amate che hanno deciso di proseguire l’attività del padre mantenendone l’opera viva e presente.

 

Sommario del n. 11

CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
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In ricordo

 

Convegno Migrazioni e Università. Per una carta degli officia

Migrazioni e Università. Per una Carta degli officia. Quel che è giusto fare - Come è giusto fare
Convegno del Centro di Ateneo Migrare dell’Università degli Studi di Palermo
 

 

Orizzonti

Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese

In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.

Dossier
Latina Didaxis XXXVII. Il mito e le sue varianti.
A cura di Alice Bonandini, Gabriella Moretti, Biagio Santorelli

 
Saggi

Presenze classiche: Pagina, Schermo, Scena, Arti visive e comunicazione

Responsabile di sezione: Rossana Valenti

La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.

Ricerca e sperimentazione didattica

Responsabile di sezione: Pietro Li Causi

La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.

Titubanti Testi

Responsabile di sezione: Marco Formisano

La sezione Titubanti Testi accoglie articoli scritti da due autori, di preferenza afferenti ad ambiti disciplinari o professionali diversi e secondo le modalità che loro stessi vorranno darsi, in una oppure in due lingue diverse, evitando un eccessivo apparato erudito nelle note a piè di pagina nonché lunghi riferimenti bibliografici. Gli articoli non sono scritti a quattro mani, non sono cioè concepiti di concerto: ogni autore ha composto la propria parte senza consultarsi con l’altro, favorendo così la disgiunzione piuttosto che l’usuale armonizzazione dei punti di vista. Lo scopo principale è di mettere a confronto in un unico saggio letture, metodi ermeneutici, prospettive disciplinari, linguaggi critici, stili intellettuali e di ricerca diversi tra di loro, persino contrastanti, sulla base della discussione di un testo antico, greco o latino, o anche di un testo più recente che rientri in qualche modo nella tradizione classica, in costante dialogo con la contemporaneità. Il testo, antico o moderno, potrà essere proposto dai due autori stessi o su invito degli editori della rivista.

La sezione è ispirata alla serie di incontri on line “Titubanti Testi. Binomio di lettura”.