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Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea

In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini
CLASSE A

n. 7

rivista annuale
anno 7 · numero 7
anno 2021

Regnorum numen commune duorum: alcune variazioni del mito di Persefone da Omero a Louise Glück

Scritto da Francesco Chiacchio.

Abstract

A partire dalla lettura e dall’analisi della figura di Persefone così come trattata da Louise Glück, recente premio Nobel per la letteratura, il contributo si propone di ampliare l’indagine a quattro forme antiche di narrazione dello stesso mito: l’inno omerico a Demetra; le due formulazioni ovidiane, rispettivamente in Fasti e Metamorfosi; il poema latino tardo-antico de raptu Proserpinae di Claudio Claudiano. Attraverso l’interpretazione di alcuni passi selezionati, si cerca di mettere in luce come di volta in volta la vicenda stessa e la caratterizzazione dei suoi personaggi muti in funzione del contesto e della volontà dell’autore: dal valore “collettivo” che il mito assume all’interno dell’inno, fino ad arrivare a un potenziamento progressivo della componente emotiva e dell’approfondimento “psicologico” dei personaggi coinvolti. L’intenzione è quella di far risaltare da un lato l’originalità della rielaborazione moderna di Louise Glück, dall’altro invece il recupero di alcuni aspetti della tradizione che arricchiscono l’esperienza del lettore e ne ampliano le possibilità di lettura.


The paper is based on the analysis of the figure of Persephone made by Louise Glück - recently awarned with the Nobel prize for the literature. It also suggests four other narravites of the same myth: the homeric hymn to Demeter; two reworkings by Ovid, in Fasti and Metamorphoses; the latin late-antique poem de raptu Proserpinae by Claudian. Through the reading of some selected passages, an attempt is made to make clear how the story and its characters change according to the context and the author’s will: from the “collective” view the myth employs in the hymn to the progressive expansion of the emotive component and to the “psychological” deepening that involves the characters. The aim of this paper is to emphasize Louise Glück modern reworking’s originality, but also the fact that the reworking itself regains some elements from the ancient tradition that make richer the reader’s experience and expand the possibilities of interpretation.

 

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Sommario del n. 7

CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
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Omaggio a Giuseppe Pucci e Gianni Cipriani

Orizzonti

Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese

In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.

Presenze classiche: Pagina, Schermo, Scena, Arti Visive e Comunicazione

Responsabile di sezione: Rossana Valenti

La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.

 
 

Ricerca e sperimentazione didattica

Responsabile di sezione: Pietro Li Causi

La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.